lunedì 26 maggio 2014

-Il post elezioni-

Tutte le volte che i cittadini (avente diritto al voto!) vanno a votare esce dall'ombra il losco figuro chiamato complottista, le sue uscite incominciano dalla campagna elettorale adducendo che tutti i partiti a parte il suo hanno una copertura mediatica più ampia e quindi se il suo partito perde la colpa è anche di questa poca copertura, ma il meglio lo da quando le urne sono chiuse.
Il momento esatto in cui chiudono le urne incomincia a berciare che c'è un complotto in atto atto a togliere voti al suo partito questa esternazione (immancabile!) ha due valori ben precisi, se perde il suo partito o movimento che sia la colpa è del complotto atto solamente e unicamente a non farli governare (ovvero il NWO che tutto giorno sta nel suo ufficio a pensare a come distruggere partiti politici, uccidere persone con le scie chimiche degli aerei, fare esperimenti genetici mescolando esseri umani e animali, creare super soldati, preparare la contro offensiva in caso di invasione zombie e di alieni e altre cose tra cui sono i componenti del NWO che governano realmente il mondo!) se invece il suo partito politico o movimento che dir si voglia vince può sempre berciare che nonostante “l'evidente e documentato” complotto hanno vinto, questo di solito accade prima del sapere chi ha vinto e chi ha perso, poi inizia il delirio dei numeri.
Nella politica italiana perde solamente chi è sotto il cinque per cento ovvero quei partiti che hanno la vita politica di una foglia in autunno, il fatto che fa rimbecillire i politici (e intendo politici che lo fanno di lavoro e chi lo fa così tanto per fare!) sono i sondaggi che i partiti fanno fare prima del voto (a sentire il Grillone il suo movimento hotel a cinque stelle doveva essere oltre il novanta per cento [ora vorrei vedere i processi telematici che aveva promesso in campagna elettorale!], Big S. era straconvinto di arrivare oltre il venti per cento, l'unico partito che è rimasto calmo e tranquillo è stato il PD [calcolando che le ultime volte che si è fidato dei sondaggi è stato trombato in maniere palese!]!) su questi dati che vorrei ricordare a tutti non sono dati precisi ma sono dati presi su un campione ristretto di persone se non facessero così i vari strateghi dei sondaggi dovrebbero incominciare ora per le elezioni del 2018 (se mai si tornerà a votare!) quindi sono dati irreali e da non tenere in considerazioni ma il complottista che crede a tutto urlerà al complotto come sempre ma ecco una breve lista delle frasi che di solito il complottista usa per avvalorare la sua teoria del complotto:

  • “Il presidente del seggio elettorale annulla solo i voti del mio partito scarabocchiando la scheda elettorale” cosa alquanto difficile poiché oltre al presidente ci sono anche i vari scrutatori e a meno che non siano tutti dello stesso partito politico la trovo dura!
  • “La posizione del simbolo del mio partito non si vede bene!” stando al complottista la scheda elettorale dovrebbe esserci solamente il suo partito!
  • “Alcuni attivisti del mio partito hanno votato per il mio partito ma il voto è andato a un altro partito” Certo, è la marmottina incartava il cioccolato!
  • Alcuni volontari del nostri partito sono stati malmenati vicino all'urna!” certo me li vedo le teste di cuoio che fermano tutti li chiedono cosa hanno votato e se sbagliano risposta giù mazzate!
  • “Il presidente del seggio elettorale non ci ha permesso di assistere allo scrutino!” Forse perché è illegale e fino a quando tutte le schede non sono state scrutinate nessuno può entrare o uscire dai seggi?

Tralasciando l'idea complottista delle matite che non scrivono solo se si vota per un partito invece di un'altro (questa teoria esiste dal 46 e ancora a oggi qualche demente la riporta in auge!), il complottista essendo un emerito imbecille che crede a tutto non può concepire che il suo partito (che è il migliore di tutti, che non ruba, non truffa, non fa nulla d'illegale ma è il solo e unico partito degno di governare in Italia!) non vinca e quindi ecco che li parte l'embolo (il migliore tra questi imbecilli è stato il ciccio scemo che ha fato la foto alla scheda elettorale già votata e mettendola su facebook annullandola automaticamente!) quando vede i vari risultati post elezioni e quando vede che il suo partito parte in quarta e poi si ferma e tutti gli altri partiti salgono a ritmo di una ferrari di formula uno ecco che incomincia a scrivere su tutti i social network (con hastag improbabile come #complotto #sonotuttiladri #controllatebeneperchèsicuramentehannoannullatoilvostrovoto #ancora complotti # amortetutti @spaccheremotutto e altre!) il suo sdegno accusando chi non ha votato per il suo partito d'essere un cretino che non ha cervello e che non capisce che votando per altri e non per il suo partito ha buttato via il suo voto e quando partono (ovviamente!) i vari sfottò la sua bile sale a livelli mai raggiunti prima d'allora e non può starsene zitto e buono e digerire la sconfitta, no, non può, e allora giù con insulti e teorie complottistiche come se piovessero...

voglio dare un consiglio con tutto il cuore a questi complottisti, belli miei se fate così vi rendete ridicoli più di quanto non lo siate già, quindi belli miei state buoni, siete stati trombati sono cose che capitano e voi non potete farci nulla solo guardare le scie chimiche in cielo e affermare che li alieni e NWO ci sta governando!  

venerdì 23 maggio 2014

-La recensione/commento alla parodia porno di Doctor Who-

È da un anno che c'è aria di festeggiamenti, l'anno scorso il cinquantenario della messa in onda per la prima volta della prima puntata di Doctor Who e quest'anno sono dieci anni che il sito della Brazzers (ovvero il primo sito di video pornografici al mondo!) esiste come possono collimare questi due eventi?
Semplicemente con una serie di quattro scene che la Brazzers ha dedicato al caro e mai domo Dottore, la scena si apre con Franceska Jaimes (che nell'idea dello sceneggiatore dovrebbe essere la parodia di Clara Oswald!) legata ad un tubo in ciò che dovrebbe essere una fabbrica atta a creare Cyberman ovviamente i Cyberman sono tutte fanciulle poco vestite (ho dedotto che fossero Cyberman per i movimenti meccanici delle suddette fanciulle e poi indossavano delle maschere che ricordavano più maschere S/M che volti dei Cyberman!), la cara Franceska è stata rapita da ciò che dovrebbe essere una specie di regina dei Cyberman (ovviamente anche lei poco vestita!) e fin qui andrebbe tutto bene ma ecco il colpo di scena alquanto prevedibile, arriva un uomo (l'attore non so come si chiama ma lo conosco ovviamente essendo vestito è difficile da riconoscere!) il Dottore che ha in mano un fucile laser gigantesco in una mano e un vibratore bianco nell'altra, il fucile è subito usato per abbattere le guardie Cyberman (anche se dovrei chiamarle Cyberpornowoman ma vabbè!) e il vibratore che dovrebbe essere, in teoria, il cacciavite sonico è utilizzato per liberare la povera companion, i due scappano, prima di continuare nella narrazione di questa scena vorrei sprecare un po' di parole nel descrivere questo Dottor, lo sceneggiatore ha creato un mescolato abbastanza mal fatto dei ultimi tre Doctor (è vestito come Eccleston, ha il ciuffo di Tennant e ha anche qualcosa di Smith!).
Torniamo alla narrazione, i due scappano e si nascondono dietro un pilastro mentre Cyberpornowoman girovagano in giro per trovarli, ed ecco la genialata di questa scena, dopo essere usciti dal loro nascondiglio i due collegano una macchinetta al Tardis (che è fatto realmente bene a dire il vero, forse una delle poche cose uguali all'originale!) e quest'ultimo lancia un raggio blu che distrugge una navicella nello spazio (deduco che sia la navicella madre delle Cyberpornowoman ma non si saprà!) ma questa ultima azione non riesce a salvare il Dottore che viene colpito da un laser, prima di esalare l'ultimo respiro ecco che si rigenera (la seconda cosa fatta bene!) in un nuovo Dottore interpretato da Danny D (conosciuto quasi unicamente per tre motivi, il primo è che è inglese [quindi nella parte del dottore dovrebbe essere azzeccato!], la seconda è per le dimensioni del suo arnese dell'amore che più di un pene è un vero e proprio braccio umano e la terza e ultima è per le sue eiaculazioni che assomigliano ad una cascata!), la Jaimes dopo un primo momento di sgomento segue il nuovo Dottore dentro al Tardis che scompare (la terza cosa fatta veramente bene!) e parte la sigla che ha un eco lontano della sigla originale (Il titolo è abbastanza azzeccato, in fin dei conti la scena si chiama “The Doctor” e la E di The e la D di Doctor si uniscono ad angolo e formano il famoso logo!) finita la sigla (da notare che fin ora non hanno ancora trombato, giusto per la cronaca!) la scena entra nel vivo.
Giustamente il nuovo Dottore fa la scena che tutti i nuovi dottori fanno, si tocca per vedere se è tutto a posto e posizionate nelle giuste posizioni, essendo però una scena porno il dottore deve controllare assolutamente se il suo arnese dell'amore c'è e di che lunghezza è... quindi si tira fuori quella Katana di carne che è il suo pistolino e parete la scena porno, il tutto è giustificato perché il Dottore dopo la rigenerazione ha particelle di spazio tempo in eccesso e deve espellerle e cosa meglio di una trombata per espellerle?
Ovviamente non ve la descriverò perché mi sembra alquanto inutile farlo, diciamo solo che Danny D e Franceska Jaimes ci danno dentro sopra la consolle del Tardis (la quarta cosa fatta bene!) e che tutta la scena è prevalentemente Anal,la scena dopo una ventina di minuti finisce con l'”Happy Ending” che poteva spegnere un incendio qualsiasi in una foresta qualsiasi ma la scena non è ancora finita, dopo la copula il Dottore ovviamente deve scegliere la sua nuova “divisa” e dopo un tira fuori vestiti su vestiti (tra cui una sciarpa che ricorda la famosissima sciarpa del quarto Dottore!) e finalmente decide come vestirsi ma lo si vedrà dopo come decide di vestirsi.

Arriviamo alla fine della scena, il Tardis appare in una vallata che ricorda vagamente la campagna inglese, i due escono ed ecco la sorpresa delle sorprese Danny D è vestito in modo molto simile allo stile che adotterà Capaldi, la scena si chiude con Franceska Jaimes che corre allegra nella campagna (probabilmente è dove abita!) mentre Danny D rientra nel Tardis e riparte e qui in teoria finisce la scena ma c'è un'ultima sorpresa (ve lo avevo detto che questa miniserie porno è divisa in quattro scene?), negli ultimi minuti si vede ciò che succederà nella seconda parte, si svolgerà in Inghilterra nel periodo Vittoriano, ci saranno fantasmi (ovviamente femminili!) e quant'altro...     

martedì 20 maggio 2014

-Anziani o meglio alcuni anziani sui mezzi pubblici-

L'Italia è popolata per l'ottanta per cento (io spero meno ma ahimè è così!) da anziani e visto e considerato che io con il mio lavoro sono quasi costretto a peregrinare in giro per la mia città (Milano!) m'accorgo di svariati atteggiamenti che li anziani hanno in svariate situazioni, calcolando poi che la mia scrittura di prosa latita un po' ho pensato bene di fare questi scritti su quest'ultime azioni, naturalmente parlo di Milano ma sono convinto che anche in altre città il risultato non cambia, quindi diamo fuoco alle polveri e beccatevi li anziani e i mezzi pubblici:

•             Il ninja: questa tipologia d'anziani è la più scaltra e furba che si possa incontrare sui mezzi pubblici... è buona creanza lasciare il posto alle persone di una certa età (io personalmente visto e considerato che i mezzi pubblici li prendo quasi unicamente nelle ore di punto cedo il posto solamente alle donne incinta e alle donne con in braccio dei bambini e basta!) ed è giusto farlo ma codesti anziani ninja mentono, poiché si trasformano dalla fermata alla salita dei mezzi, prima sono dei panzer pronti a sopprimere qualsiasi cosa li si para davanti e appena vendono un altro essere umano seduto indossano la maschera dei poveri paralitici a poche ore dalla morte ed ecco che s'accaparrano il posto per poi scendere alla fermata dopo da quella che sono saliti.
•             Il pensionato che non accetta d'esserlo: so che è difficile non avere un hobby che sia uno a parte il lavoro e posso capire che appena l'età lo consente (ebbene si cari lettori occasionali e non esiste quella parola magica e mistica chiamata pensione ma è un po' come parlare di Atlantide....) la pensione viene vista come una condanna a morte, capisco anche che le abitudini di prendere i mezzi pubblici all'alba (ovvero l'ora di punta a Milano dove sui mezzi si trovano studenti, lavoratori, madri e quant'altro!) sono difficili da dimenticare, posso capire tutto, ma visto e considerato che oramai la pensione è una chimera lontana se una persona ha la fortuna d'andarci non sarebbe meglio dimenticarsi il lavoro per sempre e trovarsi un hobby che può essere espletato dopo le dieci di mattino? Parrebbe di no!
•             Lo spesista: questo termine in italiano non esiste (me lo sono inventato io or ora!) ma spiega benissimo questa tipologia di anziani, come ben si sa i supermercati prima di una certa ora non aprono (alle sette di mattina sono aperti solamente i bar e i tabaccai!) e non è che non aprono apposta è che non aprono perché hanno dei orari precisi quindi mi domando che senso ha prendere un mezzo pubblico alle sette di mattina  per andare al Pam? Per comprare i prodotti più freschi? Benissimo, ponendo che di solito li esseri umani mangiano intorno alle dodici e mezza l'una (intendo per chi non lavora!) allora che senso ha comprare l'insalata fresca alle sette di mattina che poi irrimediabilmente a mezzo giorno ha perso la sua freschezza? Che senso ha prendere la michetta alle sette di mattina se poi è consumata all'una? Non sarebbe più saggio prendere il pane e l'insalata verso le undici? Così che da mangiarla fresca fresca a pranzo? Parrebbe di no!
•             Le maniache del mercato: da non confondere con i vari spesisti perché l’enorme differenza è che li spesisti possono essere anche uomini invece, le maniache del mercato solo solamente donne, si possono riconoscere subito dal numero di fermate che fanno (non più di una!)  e da quell’aggeggio infernale qual è il carellino su due ruote… il carellino ha il peso specifico di una mandria d’elefanti obesi e immancabilmente la signora non può fare a meno di tirarselo dietro (anche se compra un panetto di burro da tre grammi!) e sempre immancabilmente il suddetto carellino finirà sui piedi dei poveri viaggiatori causando ferite e contusione difficoltose da risanare.
•             L’occupatore/occupatrice: si trovano spesso sui tram vecchi (l’uno per intenderci, ovvero i tram che sembrano usciti da inizio novecento per intenderci, so benissimo che esistono solamente a Milano!) i soggetti in questione (non si sa bene quale legge della fisica distruggono ma qualcuna la distruggeranno sicuramente!) viaggiano sempre soli ma riescono ad occupare tre posti, nonostante la loro stazza è inferiore a quella di Stanlio di Stanlio e Olio, riescono ad occuparli mettendo nell’ordine, una borsa sulla destra (la suddetta borsa fa una pippa a quattro mani alla borsa di Mary Poppins!) e il sacchetto della spesa sulla sinistra così facendo (ovviamente sempre e unicamente nell’ora di punta!) si può assistere a crisi di nervi soffocate degli altri passeggeri.
•             I giovani d’oggi: è immancabile, almeno un paio di volte (per chi viaggia sui mezzi pubblici almeno!) si è visto l’attempato signore che ha la meravigliosa idea di criticare a priori tutti coloro che hanno meno di cinquant’anni apostrofandoli come giovinastri, non ci sarebbe nulla di male in questo se non fosse che i signori in questione esternano il loro disappunto con un tono di voce degno del mercato del pesce.
•             Il hai miei tempi: può raro ormai da trovare ma ancora presente su alcune linee dei mezzi pubblici, il soggetto in questione ha memoria di una Milano di almeno cinquant’anni prima e non può non criticare come i mezzi pubblici siano cambiati in peggio (ovviamente!), ora voglio dire cinquant’anni fa la via dove abito ora (vicino alla famosa via Gluck di Celentano memoria!) non esisteva (o quasi!) quindi mi sembra logico che le cose cambiano in meglio o in peggio non sta a me deciderlo ma è naturale che cambino.


Ovviamente questo mio scritto non è contro tutti le persone anziane che vanno sui mezzi (non sia mai!) poiché ho avuto la fortuna d’incontrare anziani che piuttosto di fare come i personaggi che ho elencato s’ammazzerebbero però ahimè quest’ultimi sono pochi…

sabato 10 maggio 2014

-Malacreanza un pensiero che forse è una recensione o forse no-

Non sono un critico e non voglio esserlo (anche perché non ho i mezzi per esserlo e me ne guardo bene dall’averli!), le poche critiche/recensioni che ho fatto in trentaquattro anni di vita (e venti di scrittura!) sono state per romanzi e libri che mi avevano colpito particolarmente (tre o quattro se non sbaglio, tralasciando il mio “lavoro” da commentatore e consigliere di romanzi erotici per un sito erotico!), l’altra sera ho guardato un film (anche se a mio modesto avviso catalogarlo come un semplice film è alquanto riduttivo!) che si chiama “Malacreanza”, devo dire fin da subito che a me personalmente i film italiani post metà anni ottanta non li apprezzo particolarmente (un caso raro è Zampaglione che considero l’erede perfetto e lucido di Fulci [l’ultimo vero e reale regista italiano secondo me!]!), non li apprezzo perché sono per la maggior parte monotematici, mafia, pseudo comici (che al confronto il Drive In era comicità di un certo spessore!) e filmetti pseudo romantici che seguono un modello di sceneggiatura trito e ritrito (una coppia, si mollano, si riprendono, si mollano ancora e alla fine si mettono insieme e vissero felici e contenti!) però il cinema serio o almeno un cinema che prova ad uscire da questi schemi esiste e Malacreanza e uno di questi.
Diciamo subito che Malacreanza non è un film canonico (e non solo per l’Italia ma per il mondo, mi ricorda molto i primi esperimenti di Lynch pre Eraserhead!) e più che un film è un’istallazione artistica ma anche etichettarlo con questo termine (che spiega tutto e non spiega nulla!) sarebbe riduttivo anche perché una storia dietro c’è ed è forte, forse è nascosta o poco visibile ma c’è, l’incipit è semplice quasi banale, una ragazza si risveglia in un luogo strano e cerca di capire che luogo è, punto, una storia semplice che si è già vista un milione di volte, ma allora perché questo film è diverso?
È diverso perché rispetto a molti altri film che trattano questo tema Malacreanza studia i sentimenti profondi del personaggio che appare sullo schermo, non è la storiella della bella ragazza impaurita perché si ritrova in un luogo misterioso ma è la storia di come attraverso li stati d’animo umani questa ragazza si rassegna alla sua nuova situazione (mandando a quel paese la linea aristotelica che in teoria ogni scrittore dovrebbe usare per far funzionare uno scritto!) e cerca di vivere e sopravvivere alla sua nuova situazione fino ad arrivare all’apice (che è il finale del film!) dove ormai rassegnata e senza farsi troppe domande filosofiche s’adagia mentalmente alla sua nuova situazione.
Filmicamente Malacreanza è vicino (lo sfiora in varie scene!) ad un Lynch più visionario e ad un Carmelo Bene (per quanto riguarda l’interpretazione [che in molti potrebbero considerare scabrosa!] dell’attrice!) anche se fare paragoni è del tutto inutile (lo fatto solamente per dare un quadro il più logico possibile!) anche perché un film come Malacreanza non lo mai visto (e di film ne ho visto molti anzi tantissimi!) e questo fatto mi ha lasciato basito, non m’aspettavo di vedere una potenza d’immagine di tale portata (anche se vederlo in DVD secondo me perde molto, dovrebbe essere trasmesso su uno schermo molto ampio per poterlo apprezzare al meglio!)!

Che dire per concludere? A parte che è non è un film per tutti? A parte che è un film molto complicato da capire? A parte che è un film da vedere assolutamente anche perché da un poderoso calcio nel sedere ai film stantii italiani? A parte tutto questo posso solo affermare che un film come Malacreanza è un film da vedere e per fortuna che lo hanno creato (come tutto ciò che è artistico va creato e non fatto!) sicuramente il cinema italiano ne trarrà vantaggio se la strada creata da Malacreanza verrà intrapresa!      

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E siamo a centotrenta Cimici, wow, ok, basta farsi pugnette a due mani e buona lettura! ·          Di Maio vuole i vari osservatori del...